Sessione Sibling: il Camp di noi fratelli

In questi giorni al Camp abbiamo 106 bambini ospiti. Sono fratelli e sorelle di bambini con patologie o disabilità e sono qui per vivere un’esperienza tutta loro: divertirsi, mettersi alla prova, stringere nuove amicizie ed essere “semplicemente bambini”.
Il termine Sibling indica bambini e ragazzi che hanno un fratello o una sorella con una grave patologia o disabilità.
Essere Sibling significa crescere vedendo la vita familiare organizzarsi intorno a visite, terapie e bisogni speciali del fratello fragile. Questo può portare a crescere prima del tempo e a vissuti di confusione, solitudine, senso di colpa o rabbia.
Uno spazio tutto per sé
I Sibling hanno bisogno di uno spazio tutto per loro.
Le sessioni Sibling sono nate proprio dal desiderio di quei ragazzi che ascoltavano i racconti dei fratelli al loro ritorno dal Camp e chiedevano ai genitori: «Ma perché io non posso andare?». La malattia era la variabile che divideva i due fratelli. Così, a Dynamo, in ottica di inclusione, abbiamo creato sessioni dedicate a bambini e adolescenti Sibling.
La storia di Paolo
Come racconta Paolo:
«Ho conosciuto Dynamo durante una sessione Famiglie, insieme a mio fratello Gabriele e ai miei genitori. Mi è piaciuto subito. Quando ho scoperto che sarei potuto tornare al Camp da solo, per una sessione Sibling, non ci ho pensato due volte. È stata la mia prima esperienza lontano da casa. Ho sperimentato attività sfidanti, stretto nuove amicizie e mi sono divertito molto. Ma soprattutto, per la prima volta mi sono confrontato con ragazzi che condividevano il mio stesso vissuto, con cui sentirsi capiti attraverso uno sguardo e potersi raccontare senza sentirsi giudicati.»
E forse è proprio questo il valore di una sessione Sibling: avere un posto in cui poter essere semplicemente se stessi.
